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CASA “ALESSIA ET SES ANGES”
La casa “Alessia et ses anges” viene fondata da padre Stefano Scaringella nel 1983 ad Ambanja, e oggi ospita 98 bambini/e tra i 3 mesi e i 14 anni. Ma il numero è in continuo aumento: si pensi che a ottobre del 2011 erano in 34.
I piccoli ospiti sono orfani o versano in situazioni di totale abbandono familiare.
La casa è gestita da padre Stefano coadiuvato da dieci educatrici.
Padre Stefano, “le grand péré” come lo chiamano le bambine, sovraintende quotidianamente la casa e procura i fondi necessari per il suo sostentamento.

I ragazzi della Casa Famiglia di Ambanja, una volta concluso il percorso scolastico primario a 14 anni, proseguono gli studi presso la capitale Antananarivo. Padre Stefano ritiene prioritario poter garantire loro il proseguimento degli studi, anche fino all’Università perché, come lui dice, “senza educazione e istruzione non si va da nessuna parte”.

Nel 2015, grazie al contributo di due Fondazioni Svizzere ed a seguito di un inaspettato lascito testamentario, Padre Stefano riesce a costruire tre palazzine nelle vicinanze della città.

Nella casa famiglia di Antananarivo vivono 41 ragazze e 3 ragazzi, dai 14 ai 22 anni. 39 ragazzi frequentano le scuole superiori e 5 ragazze l’università. La Casa Famiglia è diretta da Padre Stefano e gestita dalla Dott.ssa Felicita, medico in pensione che ha collaborato con padre Stefano per oltre vent’anni nell’Ospedale St. Damien, coadiuvata da tre educatrici.



BREVE STORIA

Nel 1983 viene abbandonata dai genitori all’Ospedale Saint Damien di Ambanja, Zafenie, una bambina di soli 3 anni, malatissima. La piccola rimane ricoverata per ben 7 mesi.
Dopo la sua guarigione, padre Stefano si rivolge al Tribunale dei minori affinchè venga trovata per lei una casa famiglia dove possa essere accolta. “Non abbiamo niente di simile, padre ,qui ad Ambanja....almeno che non voglia farla lei”.
Padre Stefano accetta la sfida e così ha inizio la casa famiglia.
La casa è diventata ormai un punto di riferimento per gli abitanti della zona: nel settembre del 2011 un taxista ha trovato 3 fratellini abbandonati per strada, li ha caricati in macchina e li ha lasciati all’ospedale Saint Damien: “Qui c’è qualcuno che si prenderà cura di voi”.
E così anche Franchetto, Nerina e Sabrina (di soli 11 mesi) fanno ora parte della famiglia.
Gravitano inoltre intorno alla casa circa 153 bambine/i che abitano nei villaggi vicino ad Ambanja e ai quali padre Stefano mantiene gli studi...e non solo!



SOSTEGNO A DISTANZA

La proposta che facciamo è l’adozione a distanza di una bambina o bambino ospite della casa.
I bambini vengono sostenuti in tutto il loro percorso di crescita ed educativo: frequentano
la scuola durante la settimana, vengono seguiti nei compiti a casa (le più grandi aiutano i più piccoli), il sabato vanno tutti al mare con padre Stefano e la domenica, dopo la Messa, si fermano in parrocchia a giocare.
E’ motivo di gioia per i bambini sapere di avere delle persone che li aiutano da lontano, non sradicandoli dalla loro terra e dal loro ambiente.
L’importo annuale richiesto è di euro 420, che può essere versato secondo le modalità indicate nel modulo.
Per usufruire degli sgravi fiscali è necessario conservare il documento di versamento.
A ricevimento dell’importo, vi verrà inviata a casa la documentazione relativa al bambino.